The Exorcist: Believer

A volte andare al cinema fa male. E vedere The Exorcist: Believer ha fatto tanto male. Diretto da David Gordon Green, che ha appena finito la nuova mediocre trilogia sequel di Halloween ed è pronto con questa nuovissima trilogia sequel di The Exorcist. Esatto, perché Believer non è soltanto il sequel dell’Esorcista originale del ’73, ma è anche il primo di una nuova trilogia. E se almeno in Halloween aveva reso omaggio all’originale (non parlo di Kills e assolutamente non di Ends), questo Esorcista non va proprio da nessuna parte.

La trama ve la devo veramente dire? Due ragazze scompaiono, i genitori le cercano e quando le trovano, beh, sono possedute dal demonio! La chiesa non li vuole aiutare allora chiedono aiuto a Ellen Burstyn del film originale e fanno tutti insieme appassionatamente un esorcismo. Se almeno nell’introduzione il film prova a convincerti che ha un senso, il tutto diventa spaventosamente approssimativo, con personaggi senza nessuno scopo che dicono e fanno cose senza senso. In particolare quello che Ellen Burstyn, unico vero legame con il film originale, alla quale vorrei fare 1 minuto di silenzio per le cose che le hanno fatto dire e fare, spero l’abbiano pagata bene.

Paradossalmente ci troviamo pure la peggior scena di esorcismo che io abbia mai visto in un film. The Rite, The Exorcism of Emily Rose e, ovviamente, The Exorcist sono quelli che l’hanno fatto bene. Poi c’è Believer. Un ammasso di eventi senza nessun legame tra loro, alcuni fatti dalle ragazze possedute, altri dalle persone presenti. Un miscuglio di religioni diverse, cercando disperatamente di dare originalità alla scena ma aggiungendo solo tanta confusione. E, per finire, un montaggio spaventoso gestito malissimo.

Non c’è mistero, non c’è contenuto, l’unica cosa a far paura è la sceneggiatura accompagnata da attori che danno il massimo (?) in interpretazioni assolutamente non credibili e piatte. Il film è puramente fine a sé stesso, non lasciando niente nemmeno nel finale: nessun colpo di scena e nessun finale aperto.

Non so cosa voleva fare David Gordon Green con questo film, forse nemmeno lui lo sapeva, e ci ha dato un prodotto spiccio, vuoto, che non andrà da nessuna parte e non merita una trilogia. L’unica fortuna è il suo titolo e il periodo di uscita, Halloween ovviamente, che l’hanno fatto salire al botteghino. Ignoratelo e aspettiamo tutti insieme Saw X.

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