Mektoub, My Love: Canto Due

Nel lontano 2017, siamo arrivati per la prima volta sulla spiaggia di Sète dove abbiamo conosciuto Amin, Tony e tutta la loro famiglia in Mektoub, My Love: Canto Uno. Nel 2019, soltanto pochi eletti (ovviamente gli Hateful non ne fanno parte) hanno avuto la fortuna di vedere Mektoub, My Love: Intermezzo a Cannes, dove è stato enormemente criticato ed ha messo in pericolo la continuazione della saga. Ma Abdellatif Kechiche non si è dato per vinto e nell’estate rovente di Locarno78 ci ha regalato finalmente Mektoub, My Love: Canto Due.

Siamo sempre a Sète, seguiamo sempre il grande sogno di Amin di lavorare nel cinema. Inizialmente questo Canto Due non dista molto dal primo capitolo, anzi, ne è quasi la copia. Viviamo sempre l’estate spensierata di questi giovani tra mare, cibo e feste. Finché non si apre un opportunità per Amin: presentare la sua sceneggiatura ad un famosissimo produttore americano in vacanza a Sète. Tutto sembra andare per il meglio quando, finalmente, i ragazzi impareranno che le loro azioni hanno delle conseguenze che potrebbero rovinargli la vita per sempre.

E per fortuna che succede! Il film in realtà intrattiene molto ma, fino ad almeno metà, è una copia del Canto Uno: tutto è bellissimo, tutti sono contentissimi, l’estate è bellissima, il cibo è buonissimo, il sole è caldissimo, siamo giovani e viviamo la vita eccetera eccetera. Non c’era nessun bisogno di ripetere per così tanto lo stesso concetto del primo capitolo, anche dopo 8 anni dalla sua uscita. Da metà in avanti vediamo finalmente un cambiamento nei personaggi, vediamo la parte un po’ più meschina e calcolatrice, vediamo la parte nascosta delle amicizie e delle piccole pugnalate alle spalle. Delle dinamiche differenti che erano necessarie per una “saga” che vuole essere realistica.

Il finale è, finalmente, una boccata d’aria fresca dove vediamo che i comportamenti infantili e superficiali dei protagonisti (soprattutto di Tony) hanno delle enormi conseguenze che cambieranno di sicuro la trama della saga di Mektoub. Ebbene sì, perché purtroppo questa saga non finisce qui. Il finale è aperto, potrebbe essere considerato un finale, ma cercando online si può trovare che Kechiche non ritiene ancora finita la sua opera.

Nel frattempo, Mektoub, My Love: Canto Due uscirà al cinema il 3 di dicembre e, dal suo marketing attuale, sembra che vogliano far dimenticare a tutti Intermezzo visto che non viene nominato da nessuna parte e non è mai stato distribuito.

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